Ai sensi della legge federale degli Stati Uniti, tutte le compagnie aeree o altri operatori aerei devono raccogliere e conservare, per almeno 42 giorni, per conto dei Centers for Disease Control and Prevention, CDC (Centri per il Controllo e la Prevenzione delle malattie), degli Stati Uniti, un'autodichiarazione del viaggiatore debitamente compilata. Tale dichiarazione deve essere sottoposta a tutti i passeggeri dei voli in partenza per gli Stati Uniti da un Paese estero e fornita al Governo degli Stati Uniti su richiesta. Nessuna compagnia aerea o altro operatore aereo può imbarcare viaggiatori che non abbiano compilato e presentato tale autodichiarazione.
Ciascun individuo deve fornire una autodichiarazione distinta. Salvo diversamente consentito dalla legge, l'autodichiarazione per conto dei viaggiatori di età inferiore a 18 anni deve essere fornita da un genitore o un altro rappresentante autorizzato. Un soggetto può rendere l'autodichiarazione per conto di un altro passeggero per il quale sia autorizzato a inviare le informazioni richieste (ad esempio, un membro maggiorenne dello stesso gruppo di viaggio, un compagno di viaggio o un agente di viaggio). Un rappresentante autorizzato può altresì agire per conto di qualsiasi persona impossibilitata ad agire autonomamente (ad es. per motivi di età o per incapacità fisica o mentale). Il dipendente o l'agente di una compagnia aerea o di un operatore aereo che fornisca assistenza nell'inserimento o nell'invio dei dati su indicazione del viaggiatore o del rappresentante autorizzato non diventa, per il solo fatto di aver fornito tale assistenza, il rappresentante autorizzato né rende l'autodichiarazione per conto del viaggiatore.
Ai sensi della legge federale degli Stati Uniti, ciascun viaggiatore deve presentare una copia cartacea o digitale della presente autodichiarazione. Le informazioni fornite devono essere accurate e complete al meglio delle conoscenze dell'individuo. La mancata presentazione di tale autodichiarazione, o l'invio di informazioni false o fuorvianti, può comportare il blocco del viaggio, il divieto di imbarco o il divieto di imbarco su voli futuri. Qualsiasi viaggiatore che non si attenga a tali requisiti può essere soggetto a sanzioni penali ai sensi, tra gli altri, del Titolo 42 U.S.C. § 271 e del Titolo 42 C.F.R. § 71.2, in combinato disposto con il Titolo 18 U.S.C. §§ 3559 e 3571 (che prevedono sanzioni pecuniarie e/o la reclusione fino a un anno). Fornire intenzionale informazioni false o fuorvianti può comportare sanzioni penali e la reclusione ai sensi, tra gli altri, del Titolo 18 U.S.C. § 1001. Il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti può perseguire i soggetti che inviano consapevolmente e intenzionalmente autodichiarazioni false, in violazione del Titolo 18 U.S.C. § 1001.
Le traduzioni della presente autodichiarazione approvate dai CDC vengono rese disponibili online. In caso di incongruenza tra il testo in lingua inglese della presente autodichiarazione e qualsiasi traduzione in altra lingua, prevale il testo in lingua inglese.
Legge sulla privacy
I Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti richiedono alle compagnie aeree e agli altri operatori aerei di raccogliere tali informazioni ai sensi del Titolo 42 C.F.R. §§ 71.20 e 71.31(b), come autorizzato dal Titolo 42 U.S.C. § 264. Tutti i passeggeri che arrivano in aereo negli Stati Uniti devono fornire queste informazioni obbligatoriamente. In caso di mancata comunicazione di tali informazioni può essere negato l'imbarco sull'aeromobile. I CDC possono utilizzare tali informazioni per prevenire l'introduzione, la trasmissione e la diffusione di malattie trasmissibili tramite indagini di tracciamento dei contatti, notifiche agli individui esposti e alle autorità di sanità pubblica, e altri interventi di sanità pubblica opportuni, inclusa l'imposizione di restrizioni sui viaggi.
La legge sulla privacy (Privacy Act) del 1974, Titolo 5 U.S.C. § 552a, disciplina la raccolta e l'utilizzo di queste informazioni. Le informazioni detenute dai CDC rientrano nel Sistema di Registro dei CDC n. 09-20-0171, Quarantine- and Traveler-Related Activities, Including Records for Contact Tracing Investigation and Notification ai sensi del Titolo 42 C.F.R. Parti 70 e 71. Si veda 72 Fed. Reg. 70867 ( 13 dic. 2007), come modificato da 76 Fed. Reg. 4485 ( 25 gen. 2011) e 83 Fed. Reg. 6591 ( 14 feb. 2018). I CDC comunicano le informazioni contenute nel sistema al di fuori dei CDC e del Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti solo nei casi consentiti dalla Legge sulla privacy (Privacy Act), anche in conformità con gli usi ordinari pubblicati per tale sistema nel Registro Federale e secondo quanto autorizzato dalla legge. Tali finalità legittime possono includere, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, la condivisione di informazioni identificative con i dipartimenti sanitari statali e locali e con altre autorità collaboratrici. I CDC e le autorità collaboratrici conservano, utilizzano, cancellano o altrimenti distruggono le informazioni designate in conformità con la legge federale e con la Notifica del Sistema di Registro (SORN) sopra indicata. In caso di domande sull'uso dei dati da parte dei CDC, è possibile contattare il responsabile del sistema all'indirizzo e-mail: dgmhpolicyoffice@cdc.gov oppure tramite l'indirizzo postale: Policy Office, Division of Global Migration Health, Centers for Disease Control and Prevention, 1600 Clifton Road NE, MS H16-4, Atlanta, GA 30329.