Panoramica

L’Ampersand Hotel è il posto perfetto per far riposare i piedi dopo aver vagato per musei: i suoi punti forti includono una graziosa sala da tè con dolci squisiti, un ristorante al piano interrato con cocktail sorprendenti e camere spaziose con letti incredibilmente comodi. I saloni e i corridoi sono decorati con uccelli, motivi musicali, disegni botanici e installazioni piumate, e un tocco di brio in più lo dà la cortesia del personale, giovane e sorridente.

Informati

Also need to know:

Coffee fans will be grateful for the Nespresso machines in suites’ kitchenettes.

Packing tips:

Bring flat shoes for the museums and stilettos for South Ken’s drinking holes, but leave your slippers at home: the hotel’s own are foot-soothingly soft.

Dress code:

It’s pretty relaxed here, but dress up for afternoon tea (dizzyingly delicious cakes) with sherbet colours and a shot of silk. Dandies: sport a bow tie in custard-yellow, mint-green or violet, and flash some bold socks, in honour of the pretty patisserie.

Mr and Mrs Smith Recensioni di

Il modo migliore per sembrare più giovani è quello di farsi fotografare davanti a un tirannosauro. Non c’è ombra di dubbio, infatti, che un mucchio di ossa di dinosauro metta le rughe in prospettiva; che è il motivo per cui mi piace andare per musei. Una delle cose migliori dell’Ampersand Hotel è la sua posizione: a due passi dal Natural History Museum, dallo Science Museum e dal V&A Museum. Il quartiere ospita anche la Royal Albert Hall, il che significa che potrete assimilare cultura e intellettualismo per osmosi (uomini, prendete nota! Il cervello è l’unico caso in cui le dimensioni contano, e io adoro gli uomini con un bel cervello grande e pensante). Bisogna ringraziare il principe Alberto per i musei di South Kensington: a metà Ottocento il reale utilizzò i proventi del successo della Grande Esposizione Universale del 1851 per potenziare il patrimonio culturale della zona, facendola diventare una zona ad alta densità di musei. E ora il quartiere possiede un altro tesoro: l’Ampersand.

 

Sazia di dinosauri e pietre luccicanti, mi sono messa a esplorare l’albergo. L’Ampersand dal punto di vista ornamentale rende omaggio ai valori vittoriani della scoperta e dell’invenzione che dominarono quell’epoca. Per rispecchiare le arti, la storia e la cultura, il cuore pulsante di South Kensington, tutte le camere e le suite di questo hotel boutique sono caratterizzate da temi che ruotano attorno ad astronomia, botanica, musica, geometria e ornitologia.

 

I cuscini e i rivestimenti delle sedie strizzano l’occhio alle fantasie e ai tessuti degli eccentrici costumi delle collezioni del V&A (che comprendono abiti da sposa elisabettiani ornati di perline, giarrettiere di zar russi e i vestiti futuristici di David Bowie). I copriletti sono decorati con fiori e felci, e altri motivi d’esotica flora e fauna ispirati ai 70 milioni di pezzi delle collezioni del Natural History Museum. Il corridoio dell’hotel si contraddistingue per la carta da parati, un’intrigante collezione di stampe ingrandite raffiguranti disegni ornitologici, pianeti, ampolle e esemplari vari. I copriletti e i cuscini di alcune camere, invece, sono caratterizzati da motivi di gruppi di note che danzano su pentagrammi. Il mobiletto degli alcolici nel salotto dell’albergo mette in mostra tutta una varietà di bevande come fossero pozioni magiche degne del covo di uno stregone (dopo una giornata passata per musei ero riuscita ad aumentare le mie capacità cerebrali, che ho poi distrutto con l’alcol. Essere astemi, magari!).

 

Tutto l’hotel sembra il set di un film. Ci sono, innanzitutto, i ricercati “high tea” che propongono cappuccini preparati in una caffettiera vittoriana e prodotti di pasticceria realizzati in loco. (Gustatevi i dolci, tenendo a mente che ci sono tre miliardi di donne nel mondo che non hanno il fisico da top model e solamente sei che ce l’hanno. Inoltre, quanto spesso vi capita di poter mangiare parfait di mandorle, crema pasticcera al marzapane e caffè, crumble di mandorle, mandorle caramellate e toffee salato, tutto in un sol boccone?) Poi, ci sono la sala ricreativa e la biblioteca, piena di manufatti bizzarramente esposti secondo lo stile vittoriano. Mi aspetto che, da un momento all’altro, entri Sherlock Holmes a passo svelto, in cerca di un genio del male in fuga.

 

Mangiare all’Ampersand è un’altra esperienza entusiasmante dal punto di vista della sperimentazione. Con le sue piastrelle diamantate bianche stile metropolitana e i suoi muri di mattoni a volta, al piano interrato la sala ristorazione open space dell’Apero serve tapas rivisitate. L’estrosità dello chef Chris Golding porta in tavola miscugli culinari originali e ispirati. Io mi sono dilettata con uno squisito mix di cernia, risotto alla barbabietola e sommacco, tenero lombatello di manzo grigliato, cavolo nero, cipolle e sedano rapa, seguito da crocchette d’autunno al tartufo con maionese e polenta morbida al tartufo con funghi della New Forest.

 

L’arredamento del lounge incarna lo stile di Kit Kemp con la sua combinazione di colori vivaci e contrastanti e di mobili antichi, un decor decisamente insostenibile dopo una sbornia. Il posto è così all’ultimo grido che ho persino immaginato di essere arrestata dalla “polizia della moda” che mi diceva: “Ci dispiace ma non sei abbastanza alla moda per stare ‘spallina a spallina’ con i nostri clienti abituali” (anche se qui, fortunatamente, nessuno nello staff sembra avere il cromosoma dell’altezzosità). Volendo cercare il pelo nell’uovo, si potrebbe obiettare che la palestra è piccola, ma Hyde Park è a soli cinque minuti di corsa. E se in effetti le camere da letto non sono esattamente enormi, parliamoci chiaro: per la gran parte della giornata si sta in giro per musei o negozi, quindi chi se ne importa? (E poi, per fortuna, i letti sono grandi e avvolti da lenzuola morbide come marshmallow, mentre nei bagni, a strisce bianche e nere come le caramelle, troverete un generoso set di cortesia, che include persino lo struccante per occhi.)

 

In realtà, l’essenza di Londra sta nel sapersi godere l’aria...al chiuso! Dopo la scorpacciata di musei, passo ai grandi magazzini e, fingendo di possedere una carta di credito di lusso, mi dirigo verso Harrods e i suoi 300 negozi, e Harvey Nichols, con il suo favoloso Fifth Floor Café. Per molte donne, i grandi magazzini di Knightsbridge sono come la Mecca e questi templi della moda si trovano soltanto a un passo, un saltello e un salto dall’albergo. E una volta tornati alla base, avrete la possibilità di intrattenervi giocando nel seminterrato dell’Ampersand, che ospita, infatti, un tavolo da ping-pong, dei guantoni da boxe vintage e una scorta di libri.

 

A pensarci bene, scrivere questa recensione sta rubando tempo allo shopping, quindi smetterò di blaterare. Per farla breve, l’Ampersand è un hotel chic ed eccentrico ubicato nella Mecca dei musei e dello shopping, nella zona più alla moda di Londra–e intendo davvero alla moda. Mettiamola così, il Museo della Scienza non è l’unico posto in cui ho potuto osservare i corpi celesti – ho visto parecchie stelle anche per strada. A South Kensington, infatti, vivono tutta una serie di personalità stellari e passeggiando tra i negozi ho intravisto un paio di candidati agli Oscar e almeno un Rolling Stone – a riprova che i dinosauri si aggirano ancora sulla terra (devo dirlo a quelli del Natural History Museum).

Dettagli della sistemazione

Indirizzo:

10 Harrington Road, London, London SW7 3ER, United Kingdom
London
United Kingdom

Ubicazione:

2.1 mi / 3.5 km dal centro città

Servizi generali

  • Parcheggio con ritiro e consegna auto
  • Palestra
  • Servizi internet
  • Caffè o tè gratuiti in camera
  • Servizio in camera
  • Lavanderia interna
  • Ristorante

Informazioni per la cena

C’è stato un po’ di fermento intorno all’Apero, il bar-ristorante al piano interrato dell’Ampersand. Dal punto di vista dello stile, conferma l’innamoramento di Londra per New York: illuminazione in stile industriale, piastrelle lucide, mattoni a vista, sedute in pelle scura e tavoli di legno. La cucina, invece, è più mediterranea, con un menù che salta da un piattino all’altro, piuttosto che proporre le solite tre portate. I camerieri spingono gli ospiti a optare per cinque o sei piatti da dividere in due, ma scegliete con cura altrimenti potreste vedere arrivare al vostro tavolo strane combinazioni, tutte insieme: uova di merluzzo affumicate su piccole fette di pane tostato, filetti di platessa impanati con maionese di avocado e una sostanziosa porzione di pasta con condimento ai frutti di mare con panna, per esempio. Lo chef Chris Golding è un ragazzo affabile quindi, se lo vedete, fategli sapere cosa vièpiaciuto.

Commenti

Organizzare la vacanza

Per cercare prezzi e disponibilità, clicchi sul pulsante qui sotto.

Verifica disponibilità

Scegliere una data di partenza

Lowest available price this month

I prezzi mostrati si basano su partenze da {0}. Se desidera partire da un''altra località, La preghiamo di cliccare qui

Il prezzo totale per adulto

--- Voli + hotel

-

Basato su 2 adulti   notte/i.

camera. .

Partenza da {0}

Scegliere e continuare

Apportare le modifiche e continuare

Perchè BA Holidays?

Pianifichi e prenoti la sua vacanza con British Airways, online o al telefono. Usufruisca di tutti questi vantaggi:

  • Combinare e risparmiare - Prenoti volo + hotel o volo + autonoleggio per approfittare delle migliori offerte
  • Scelga tra oltre 8.000 hotel
  • Linea verde 24 ore su 24
  • Accumulo fino a 10.000 Bonus Avios
  • NOVITÀ - Depositi online
Reevoo customer reviews

# notte/i ---

da #,###per persona

Visualizza tutti i prezzi e le opzioni di date
Getting prices